Tradizione e leggenda del gioiello sardo | manufatto artigianale

Tradizione e leggenda del gioiello sardo

Tra gli elementi fondamentali del vestiario tradizonale sardo il gioiello ricopre un ruolo fondamentale.

La sua funzione spazia dall'ornamento classico all'amuleto portafortuna fino al corredo funebre utilizzato come medium tra l'uomo e gli dei.

La leggenda narra che i primi gioielli in Sardegna furono realizzati dalle Janas, piccole fate, che dopo la mezzanotte uscivano dalle loro "Domus" per tessere il lino e ricamarlo con sottilissimi fili d'oro filigranati. 

Nel silenzio della notte i bimbi sentono il canto delle fate che intrecciano con pazienza, custodendo antichissimi segreti fatti di perle e pietre preziose.

La filigrana, ottenuta dall'intreccio di due fili d'oro sottilissimi è il fulcro dell'artigianato isolano e nella sua singolare delicatezza rappresenta l'immagine della donna e della fertilità.

La produzione artigianale del gioiello sardo ha attraversato diverse fasi, scandite soprattutto dalle varie dominazioni, tra cui quella punica che segnò l'inizio dell'utilizzo dell'oro in aggiunta all'argento e al rame.

I centri nevralgici della produzione orafa sono storicamente Sassari, Cagliari e Iglesias e ogni zona dell'isola ha un suo stile particolare, riconoscibile dall'utilizzo dei materiali, le decorazioni e gli intagli. I manufatti che decorano i preziosi abiti della tradizione sarda sono per lo più spille, collane, anelli, orecchini, bottoni e gli amuleti.

Gli amuleti in particolare, sono grandi protagonisti della cultura sarda e di molti racconti legati alla tradizione, per la loro capacità di proteggere dal "malocchio".

Oggi hanno perso la loro funzione originaria ma sono molto utilizzati dagli artisti orafi per splendide rivisitazioni. 


Ci sarebbe ancora molto da dire sulla tradizione legata al gioiello sardo. Basti pensare che i primi manufatti ritrovati sono datati all'era preistorica e che ogni dominazione nella storia dei secoli ha lasciato le sue tracce indelebili nello stile e originalità del design.

Se vi va di saperne di più, vi consigliamo un'interessante pubblicazione: Gioielli, storia, linguaggio e religiosità dell'ornamento in Sardegna, edito Illisso, 2004.

A questo link (qui) è disponibile la versione integrale in pdf!! Buona Lettura!!


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